Armando Gnisci
Aprile 2001
Sentieri di letture
Per inquadrare in maniera dotta, precisa e critica l'intreccio di saperi che oggi va sotto il nome di "Studi postcoloniali", partiamo dal libro della studiosa indiana, che insegna spesso negli USA, Anja Loomba, Colonialismo/Postcolonialismo, Roma, Meltemi 2000.
Dopo questa sana lettura è bene incamminarsi per il sentiero dei testi decolonizzanti veri e propri ed è giusto cominciare con due libri che rappresentano la pietra di paragone per gli europei coloniali e per i popoli ex-colonizzati, I dannati della terra del martinicano-algerino Frantz Fanon, Milano, Edizioni di Comunità, 2000 e Discorso sul colonialismo del grande poeta - sempre della Martinica, professore al Liceo sia di Fanon che di Glissant - Aimé Césaire, Roma, Lilith 1999. Di Fanon va letto anche Pelle nera, maschere bianche, Milano, Marco Tropea 1996. Passiamo, quindi, al libro di Albert Memmi, Ritratto del colonizzato e del colonizzatore, Napoli, Liguori 1979. E poi avanziamo verso i più recenti narratori e poeti dei mondisud: il francofono martinicano Édouard Glissant con la sua Poetica del diverso, Roma, Meltemi 1998 e l'anglofono kenyano, in esilio negli USA, Ngugi wa Thiong'o, con i saggi raccolti in Spostare il centro del mondo, Roma, Meltemi 2000.
E poi via verso il professore palestinese Edward W. Said, anch'egli esule negli USA, di cui è necessario leggere almeno Cultura e imperialismo, Roma, Gamberetti 1999 e Dire la verità. Gli intellettuali e il potere, Milano, Feltrinelli 1995. Chi, a questo punto, si è appassionato può immergersi in Orientalismo, Milano, Feltrinelli 1999 e farsi successivamente catturare dal portentoso volume di M. Bernal, Atena nera, Milano, Il Saggiatore 1998: serve ad abbassare la nostra superba pretesa di essere nati dalla testa di Minerva, bianca.
I miei libri? I più recenti Creoli meticci migranti clandestini e ribelli, Roma, Meltemi 1998 e Poetiche dei mondi, Roma, Meltemi 1999. Se volete, potete trarre qualche buon consiglio erudito e didattico dall'Introduzione alla letteratura comparata, Milano, B. Mondadori, 1999 da me curata.
Per chi voglia sapere cosa leggere degli scrittori migranti in Italia - sono i più decolonizzanti, per noialtri italiani - può consultare la banca dati BASILI.
Alla fine, ma potete farlo proprio all'inizio, leggete (o rileggete) Cuore di tenebra di Joseph Conrad, che passa per essere il romanzo europeo anticolonialista per eccellenza. Accompagnatelo, questa volta, con il saggio - scritto dal punto di vista africano - che il romanziere nigeriano Chinua Achebe gli ha dedicato, compreso nel suo volume Speranze e ostacoli, Milano, Jaca Book 1998: uno scritto critico che tuttora scandalizza i professori europei. I romanzi di Achebe e di altri scrittori africani sono tradotti in Italia soprattutto da questa casa editrice milanese e dalle Edizioni Lavoro di Roma.