ABORIGINAL MANIFESTO
Il 26 Gennaio del 1938, festa nazionale in ricordo dei 150 anni di colonizzazione bianca dell'Australia, l'Associazione Progressista Aborigena (APA), indisse un incontro di discussione, in netto contrasto con le celebrazioni ufficiali.
Questo venne ribattezzato: "Il giorno del lamento" (day of mourning); in tale occasione venne redatta una dichiarazione, meglio nota col nome di "Manifesto aborigeno":
Aboriginal Manifesto
(26, Jan, 1938, day of mourning)
You are the New Australians, but we are the Old Australian.
We have in our arteries the blood of Original Australians, who have lived in this land for many thousand of years.
You came here only recently,and you took our land away from us by force.
But there are enough of us remaining to expose the humbug of your claims as white Australians, to be a civilised,
progressive, kindly, and human nation.
By your cruelty and callousness toward the Aborigines you stand condemned in the eyes of the civilised world.
(Argus Newspaper, Melbourne 26, Jan, 1938)
Manifesto Aborigeno
Voi siete i Nuovi Australiani, ma noi siamo Vecchi Australiani.
Nelle nostre arterie scorre il sangue degli Australiani Originali che vivono in questa terra da molte migliaia di anni.
Voi siete arrivati solo di recente e ci avete sottratto la nostra terra con la forza.
Voi avete quasi sterminato la nostra gente, ma siamo abbastanza per esporre la vostra ridicola presunzione
di essere una nazione civile, progressista, gentile e umana.
Per la vostra crudeltà e insensibilità verso gli aborigeni siete condannati agli occhi del mondo civile.
(trad. Luca Moretti)1
1 Il manifesto Aborigeno è stato tratto dall'edizione del 26, Gen ,1938 del quotidiano Argus di Melbourne.
La pubblicazione più recente di tale documento è rintracciabile, in formato ridotto, sul testo: Aboriginal Australia di Colin Bourke, edito dal centro stampa dell'Università del Queensland nel 1994.