| |
| Fabiano
Alborghetti
|
|
L’opposta
riva |
Scelta
d’autore
I
E dove altro credi
possibile la mia
presenza
se anche la mia
terra è
contro? Non rimane
niente altro
che la cancellazione
ripeteva un dirsi
presenti anche
senza il luogo.
Adesso conta diceva
fai la somma dei
rimasti. Sottratti
gli urti i lampi
i sacchi senza
nome o le cataste
di arti e bocche
colme
di
vuoto avrai la
misura del rimanere,
l’innominata
ampiezza. [...]
|
|
Mariella
Mehr |
SAN
COLOMBANO UND WARTEZEIT
SAN COLOMBANO E
ATTESA |
| Stiamo
separati di fronte
al mondo
Ognuno incatenato
alla sua ora
Le nostre mani
toccano un ieri
Quante volte e
senza conseguenze?
Nebbia
avvolge quel laggiù
senza sponde
Nebbia si appoggia
sulla mia spalla
Diventa pesante,
più pesante,
diventa pietra.
[...]
|
|
|
| Marika
Preziuso |
|
La
mia nazione |
L’ambiguità
della parola ‘nazione’,
l’opacità
nella sua onnipotenza,
mi assale con
una domanda.
“Sei
italiana?”
[...]
|
|
| Barbara
Pumhösel |
|
VIAGGIO
D’AUTUNNO |
piove
su di me
e
sulla pozzanghera
col
piccione
morto
piove
sui panni
asciutti
e sul vapore
che
sale dal
fiume
piove
sull’ombra
sotto il
palo di
luce.
Apro l’ombrello
[...]
|
|
|
| |
|
Tahar
Lamri |
| Tutti
gli altri lo chiamano
Omero |
Fra
tutte le cose che
mi potevano mancare
del mio paese, in
questo preciso istante,
niente mi manca
di più della
voce del muezzin
che culla le ore
dall’alba
al tramonto. Sento
un dolore lancinante,
sono trascinata
dai capelli. Il
mio sangue lascia
strisce sul pavimento.
Strisce parallele.
[...]
|
|
|
|
Mariella
Mehr
|
| Nei
sogni cantano le
anime dei miei fratelli
e delle mie sorelle |
| Nessuna
luce a giro di sguardo.
La luna una promessa
non mantenuta. Tra
le crepe una presa
di vento come una
manciata di cenere
che scorre veloce
tra le dita e non
si lascia alle spalle
nessun ricordo con
il quale ci si possa
scaldare.[...]
|
|
|
| Nora
Moll |
| Caramelle
alla menta |
| Non
era molto che aspettava
al bordo della Koppenstrasse,
angolo Karl-Marx-Allee,
tra i raccoglitori
di rifiuti differenziati
ed un grande tiglio,
attenta a non calpestare
le cacche dei cani.
Angela sarebbe passata
alle nove e un quarto,
ma non abitava lontano,
a metà strada
tra Alexanderplatz
e Frankfurter Tor
in uno dei palazzi
ormai storici dove
ai tempi della DDR
trovavano alloggio
solo i membri del
Partito, e che dopo
la Wende, la riunificazione
delle due Germanie,
si erano riempiti
velocemente di tedeschi
dell’Ovest.[...]
|
 |
|
AVVISO:
Ai
lettori di
Kuma: il Bollettino
di sintesi
2008 della
Banca Dati
Basili (Banca
Dati Scrittori
Immigrati
in Lingua
Italiana)
a cura di
Maria Senette,
uscirà
nel mese di
settembre.
|
|
|
| |
|
|
| |
|
| |
|
| Daniele
Barbieri |
Recensione:
armando
gnisci, Decolonizzare
l’Italia,
Roma, Bulzoni, 2007
 |
|
Marilena
Lafornara |
Recensione:
Eduardo
Lourenço,
Nós como
futuroi, Lisboa,
Assirio & Alvim,
1997
 |
|
Nora
Moll |
Recensione:
Saro
Marretta, Piccoli
italiani in Svizzera
e Franco Biondi,
Vita emigrata,
Isernia, Cosmo Iannone,
2007, collana Kumacreola
n. 15-16
 |
|
Myriam
Pettinato |
Recensione:
Ahmed
Etman, Le nozze
della ninfa della
biblioteca,
Isernia, Cosmo Iannone,
2007
 |
|
Elisa
Scaringi |
Roma
multietnica. Guida
alla città
interculturale
 |
|
| Ai
lettori di
Kuma: si segnala
l’uscita
di Scritture
migranti,
rivista di
scambi interculturali
nata presso
il Dipartimento
di Italianistica
dell’Università
di Bologna.
|
|
|
COPYLEFT
Tutti i documenti
sono proprietà
dell'Università
di Roma "La
Sapienza" (Dipartimento
di Italianistica
e Spettacolo). Tutti
i contenuti possono
essere citati in
parte o integralmente
a condizione di
indicarne l'origine. |
|
|